Gaffurio, ricordandolo tutti in coro

Undici Magnificat, 37 mottetti e 15 messe: sono i numeri delle opere a noi pervenute scritte dal compositore del ’400-500 Franchino Gaffurio, musicista lodigiano che si valse della nomina di maestro di Cappella del Duomo di Milano e di professore di musica insignitagli da Ludovico il Moro presso la sua corte. E a un nome forse un po’ poco noto, ma dal curriculum prestigioso, non poteva non essere intitolato un premio. Così accade che a Quartiano, frazione del Comune di Mulazzano (vicino Lodi) l’Associazione Proquartiano organizzi un concorso corale nazionale presso la locale chiesa parrocchiale proprio intitolato a Franchino Gaffurio. Un concorso che quest’anno tocca il traguardo delle 26 edizioni.
Una «due giorni» corale quella di oggi e domani, durante la quale i cori verranno valutati da una giuria formata dal professor Giovanni Acciai, Direttore del Coro da Camera della Rai e docente al Conservatorio «Giuseppe Verdi» di Milano; Stefano Buschini, veterano del «Gaffurio» e vincitore undici anni or sono; Piero Caraba, docente di Armonia al Conservatorio «Morlacchi» di Perugia e responsabile artistico di un ciclo di trasmissioni musicali su Radio Rai e su Radio Vaticana; Alberto Odone, anch’egli docente del «Giuseppe Verdi» e membro del consiglio accademico e responsabile per le relazioni internazionali Erasmus della Ue; Maria Luisa Sanchez Carbone, che ha realizzato la prima registrazione mondiale dello Stabat Mater di Cafaro sotto la direzione del maestro Acciai.
Ma la vera novità di quest’anno sono i cori giovanili, quella categoria di gruppi di adolescenti tra gli 11 e i 16 anni: giovani con doti canore ineccepibili che passano il loro tempo libero cimentandosi fra musica polifonica, gospel e spiritual. E che potremo gustare oggi a partire dalle 16.30 fino oltre le 22 e domani dalle 11.30.