Gagli&Valvassori giovani doc trionfano nel «Città di Milano»

Annaluisa Conti

I requisiti che concorrono a dare risonanza a una competizione di golf si assommano: alla bellezza e alla tecnicità del percorso con la partecipazione di forti giocatori contribuisce anche una radicata tradizione. Con questi presupposti l’avvenimento clou della settimana si è perciò avuto a Monza nel Gran Premio Città di Milano giunto alla 55ª edizione. Ancora una volta si è avuto il trionfo dei giovani e più precisamente dei giovani azzurri. In campo maschile (72 buche) Lorenzo Gagli di Firenze tagliava il traguardo con 287 precedendo Benedetto Pastore di Torino distaccato di due lunghezze. Fra le ragazze (solo su 54 buche) Vittoria Valvassori della Margherita (con 223) ha preceduto Federica Angioletti di Carimate. L’onore dei giocatori di casa è stato ampiamente salvato da Matteo Buonincontri e Nicolò Avanzo, ai primi due posti nella classifica “netto”. Ha richiamato un buon interesse anche il Tamini Classic, 54 buche a Franciacorta e qui non ha fallito il forte campione di casa Alberto Zani. All’Olgiata si è disputata una classica giovanile, il 9° trofeo Carlo Della Vida che ha visto l’affermazione di Stefano Pitoni (Le Querce) e di Sofia dell’Anna (Fiuggi). Anche ad Udine era programmata una gara giovanile vinta da due giocatori di Villa Condulmer, Alberto Gobbato e Lodovica Bullian.
Originale “Il Triangolare” all’Acquasanta con il confronto dei tre club più antichi d’Italia: ha vinto la squadra romana di casa davanti a Menaggio e Firenze.