Il Galà Rachmaninov in favore delle donne

Il gruppo scientifico per l’endometriosi profonda dell’istituto di ginecologia del Gemelli ha orgnizzato per domani il Concerto di Natale dedicato alle donne affette da endometriosi. In programma il Gala Rachmaninov, questo il titolo del programma proposto da Pappano per la stagione di Santa Cecilia. L’intera serata è dedicata al celebre compositore russo del quale si potranno ascoltare due importanti composizioni. Il concerto si apre con la Cantata Le Campane in prima esecuzione nei concerti dell’Accademia, che utilizza tre voci soliste oltre a un organico corale assai ampio ed è uno dei più inquietanti e riusciti tentativi di adattare le atmosfere dei racconti dello scrittore americano Edgar Allan Poe al linguaggio musicale. Infatti qui Rachmaninov realizza una partitura veramente affascinante, nella quale gli immaginabili effetti di rintocco e un complesso sistema di «segnali» sonori evocano la tensione del racconto dello scrittore statunitense di cui proprio quest’anno ricorre il bicentenario della morte. Voci soliste il soprano Olga Guryakova, il tenore Dmytro Popov, il basso Albert Dohmen. La seconda parte vedrà impegnati l’Orchestra e Antonio Pappano nella Sinfonia n. 2 in mi minore opera 27. Composta nel 1907, si può considerare la più compatta e spettacolare tra le composizioni sinfoniche di Rachmaninov, che fonde in maniera esemplare gli elementi più noti del suo linguaggio: pathos melodico, brillantezza orchestrale e vitalità ritmica nello scatenato Finale. Il concerto è realizzato in collaborazione con la Fondazione Rachmaninov.