Galan attacca Roma «ladrona»

A Giancarlo Galan (nella foto), uomo notoriamente pacato, stavolta sono saltati i nervi per davvero. A fargli perdere le staffe è stato l’ok parlamentare alla sospensione del rispetto del patto di stabilità per il Comune di Roma. «Un privilegio - ha dichiarato il governatore veneto - concesso per consentire la realizzazione di non so quale parte della metropolitana». E Galan non ci ha visto più. «Con una simile delibera non meno di un centinaio di comuni veneti potrebbero portare a termine in tempi certi e assoluta trasparenza opere indispensabili per lo sviluppo di una regione locomotiva d’Italia». E ha rincarato la dose: «A noi invece non danno i fondi per un’opera fondamentale come la Tav fra Verona e Trieste».