Galan: «Non sono l’unico a negare aiuto Le bugie sul vertice mi hanno sconvolto»

da Venezia

Il governatore del Veneto Giancarlo Galan ha ribadito il no della Regione al possibile arrivo di rifiuti dalla Campania, dicendosi «ancora sconvolto dalle bugie diffuse da alcuni partecipanti all’incontro di Palazzo Chigi secondo le quali tutte le Regioni avrebbero accolto l’appello governativo volto a distribuire in Italia i rifiuti della Campania». In realtà, secondo il governatore, qualcuno ha mentito «perché il no del Veneto è affiancato dal no di quasi tutte le altre Regioni, a cominciare dal no inquietante ma che condivido in pieno pronunciato dall’Umbria rossa e progressista». D’altra parte l’ex Serenissima aveva espresso subito un coro di «no» allo smaltimento in terra veneta della spazzatura napoletana. «Siamo totalmente indisponibili e pronti alle barricate se qualcuno volesse portarli da noi - aveva detto Mara Bizzotto, consigliere regionale della Lega -. Si arrangino e se provano a farli venire in Veneto saremo noi a bloccare i Tir». E lo stesso Galan martedì scorso aveva detto: «il Veneto potrebbe, autolesionisticamente, accettare un qualche invio di rifiuti dalla Campania a una sola condizione: le immediate dimissioni di Pecoraro Scanio, di Bassolino e della Iervolino».