Galan ritira finanziamento alla Biennale

da Venezia

La Regione Veneto non finanzierà più il festival del teatro della Biennale di Venezia dedicato a Carlo Goldoni, che apre le celebrazioni per i trecento anni dalla nascita del grande commediografo. A fare cambiare idea al governatore del Veneto Giancarlo Galan è stata la scelta di Maurizio Scaparro - direttore del settore teatro della Biennale - di partecipare nei giorni scorsi ad un incontro pubblico promosso dai Ds sul tema dei tagli al Fus intitolato «Oggi tagli domani cultura».
«Non è ammissibile che chi ricopre un ruolo istituzionale come quello di direttore della sezione teatro della Biennale si trasformi in attivista elettorale come ha fatto Maurizio Scaparro, che è stato al cento di una kermesse contro la politica culturale del centrodestra. La Regione ha quindi deciso di non partecipare a quel progetto, ma di certo darà il suo sostegno finanziario ad altri settori della Biennale come architettura e cinema. Ne discuteremo con il presidente Davide Croff». «Mi sembra incredibile che il presidente della Regione Veneto abbia potuto fare le dichiarazioni che gli sono state attribuite - commenta Scaparro -; partecipare da libero cittadino e a titolo personale a incontri sul tema vitale per un Paese civile dei tagli alla cultura, voleva semmai contribuire a difendere le istituzioni». Il sindaco di Venezia Massimo Cacciari si dice allibito per la decisione di Galan. «Sono senza parole - dice -; il taglio di un finaziamento ad una iniziativa culturale solo perché un regista, com’è suo diritto, partecipa alla campagna elettorale aderendo alle iniziative di chi crede, è una cosa che mi lascia allibito».