Galante, top della musica antica

Un inizio folgorante come violinista prodigio al seguito dei complessi della Rai. Poi, alcuni incontri cambiarono rotta alla carriera di quel ragazzo così curioso e deciso a scavare dentro la partitura: specie se del Sei e Settecento. È Fabio Biondi, violinista e anima dell’Europa Galante, l’ensemble che si dedica in modo esclusivo alla musica antica, nella top ten dei migliori complessi (del genere) in circolazione. Un nome incluso nei cartelloni che contano di Paesi o città – vedi il recente Festival di Pentecoste a Salisburgo – dove non si può barare perché la critica ha ancora un suo peso e il pubblico ha ricevuto un’alfabetizzazione musicale, dunque sa ed esige.
Biondi e l’Europa Galante, premio Abbiati 2002, domani saranno ospiti della Società del Quartetto che li ha voluti per il penultimo appuntamento della rassegna Musica e Poesia a San Maurizio.
Programma centrato su Vivaldi di cui vengono riletti sei concerti dei dodici appartenenti all’Opera III «L’estro armonico». «Riletti», considerato che Biondi non ha mai allentato l’impegno di approfondimento della partitura: scovata nelle biblioteche, interpretata alla luce di studi ad hoc e filtrata attraverso l’uso di strumenti d’epoca. Estro armonico vale a dire la raccolta cui appartengono le celeberrime Stagioni passate su disco (per Opus 111) pure dall’ensemble Europa Galante che è riuscita a toccare il primato delle 500mila copie vendute. Biondi sorride riandando agli anni Settanta quando muoveva i primi passi musicali e il cultore del cosiddetto approccio filologico alla musica antica «veniva visto come un pazzo scatenato. Stavano nascendo le prime scuole di musica antica ed erano vessate dai più». Ora Europa Galante sta di casa a Parma, ma è pur vero che ha trovato un primo trampolino di lancio in Francia, da sempre sensibile ai due estremi temporali della musica: l’antica e la contemporanea. Negli ultimi anni di Biondi e dei suoi prodi se n’è accorta pure l’Italia, ma il grosso dell’attività continua ad esser speso Oltralpe. Concerti che contribuiscono a incrementare quell’export italiano di alta qualità che viene immancabilmente sottaciuto dagli analisti di casa nostra. Con l’Europa Galante viaggia l’Italia arcinota delle Stagioni di Vivaldi ma pure quella ancora tutta da scoprire di Alessandro Scarlatti (La Messa di Natale, Clori, Dorino e Amore, Massimo Puppieno e Il trionfo dell'onore) Veracini, Locatelli e Tartini.
Fabio Biondi e l’orchestra Galante
domani ore 21
Basilica di San Simpliciano