Galateri va verso la riconferma

da Milano

Gabriele Galateri, come si attendeva, si avvia a essere riconfermato alla presidenza di Mediobanca. È una delle indicazioni raccolte dopo il direttivo del patto, cui ha partecipato lo stesso Galateri, che si è riunito nella mattinata di ieri per meno di due ore nello studio del presidente dell'accordo parasociale, Piergaetano Marchetti. Bocche cucite all'uscita dall'incontro, definito da un partecipante «preparatorio per l'assemblea del patto della prossima settimana». Riferirete all'assemblea del patto? È stato chiesto a Marchetti. «Sì, ci sarà l'assemblea», si è limitato a rispondere da parte sua il giurista. Quest'ultima, in un primo tempo fissata per il 10 ottobre, slitterà di qualche giorno anche per venire incontro agli impegni degli azionisti, e servirà fra l'altro a mettere a punto la lista dei consiglieri e a indicare il nome presidente da portare all'assemblea di bilancio del 28 ottobre. Galateri, al pari dell'ad di Capitalia Matteo Arpe, dei francesi Vincent Bolloré, Tarak Ben Ammar e Jean Azema, e di Ennio Doris, numero uno di Mediolanum, è in scadenza e i soci della banca sono orientati a riconfermare tutti. Si allontana intanto l'uscita di Pirelli dal patto. Dopo l'incasso da 330 milioni atteso dalla vendita dell'1,9% di Capitalia, la società non avrebbe urgenza di far cassa con l'1,8% in Mediobanca