«In galera le gerarchie cattoliche»

Caracas. Il presidente venezuelano Hugo Chavez minaccia di incarcerare i principali rappresentanti della Chiesa venezuelana, che criticano il suo progetto di riforma costituzionale: le alte gerarchie cattoliche venezuelane, ha detto Chavez, «sono il demonio e difendono gli interessi più marci». Il presidente ha anche ipotizzato per la prima volta di abbandonare la carica di capo dello Stato a fine mandato qualora il «no» prevalesse nel referendum costituzionale del prossimo 2 dicembre. «Nel caso perdessimo - ha dichiarato - dovremmo iniziare a pensare a chi potrà sostituirmi quando nel 2012 scadrà l’attuale mandato». La riforma costituzionale sottoposta all’approvazione popolare prevede tra l’altro la possibilità per i presidenti di restare in carica per un numero indefinito di mandati. Sulla base della carta fondamentale oggi in vigore, Chavez sarebbe costretto a lasciare la presidenza al termine del mandato attuale. Secondo alcuni sondaggi, la maggioranza dei venezuelani sarebbe contraria alla riforma.