Galileo vince in Australia

da Milano

Importante successo per Galileo Avionica, società di Finmeccanica, che si è aggiudicata una commessa del valore di 20 milioni di euro per la fornitura dei sistemi di missione che saranno installati a bordo degli aerei e degli elicotteri utilizzati per la sorveglianza dei confini marittimi del Paese. Si tratta, in particolare, di 12 sistemi di missione Atos/Sim, 10 dei quali destinati ai velivoli Bombardier Dhc-8, mentre altri 2 andranno su elicotteri. Galileo fornirà, inoltre, una stazione di comando e controllo principale fissa ed altre due mobili, nonché addestramento e assistenza fino al 2020. Le consegne dei primi sistemi avranno luogo entro 18 mesi dalla firma.
Il contratto è stato assegnato a Galileo dal prime contractor Surveillance Australia, che agisce per conto dell’ente delle dogane ed è responsabile per l’intero programma Coastwatch, uno dei più ambiziosi e sofisticati sistemi di monitoraggio e sorveglianza marittima a livello mondiale. Grazie a Coastwatch le autorità australiane potranno ottenere un flusso costante su attività come contrabbando, immigrazione clandestina, pesca illegale, minacce ambientali, senza dimenticare il terrorismo. Tutte le notizie raccolte affluiranno in tempo reale, anche grazie a collegamenti via satellite, al centro nazionale di controllo di Canberra e saranno messe a disposizione anche delle forze armate e dell’intelligence. La proposta di Galileo Avionica è stata preferita, dopo una accurata valutazione, a quelle presentate da concorrenti agguerriti, come il gigante Usa L-3 e diverse società locali.