Gallardo LP560-4, prestazioni fulminanti

da Ginevra

Come sempre, anche nell’ambito della edizione 2008 del Salone internazionale dell’automobile di Ginevra, si è tenuto quello che potremmo definire il festival delle iper-prestazioni, nel quale si confrontano le sportive più estreme e performanti della produzione mondiale. A tale rassegna molto esclusiva sono ammesse solo vetture da oltre 400 cv. Tra le protagoniste non poteva mancare la Lamborghini che, accanto alla superba Murciélago Reventon, riservata a pochi appassionati, ha proposto un’ulteriore evoluzione della Gallardo.
La novità si chiama LP 560-4 e, come sempre, la cifra si riferisce alla potenza messa a disposizione di chi ha cuore e abilità per goderne appieno. 560 sono i cavalli erogati, assieme a una coppia massima di 540 Nm, dalla nuova edizione del V10 di Sant’Agata Bolognese, che qui presenta due importanti step evolutivi: la cilindrata maggiorata da 5.0 a 5.2 litri e l’alimentazione a iniezione diretta di benzina. La maggiorazione della cilindrata, ottenuta incrementando l’alesaggio da 82,5 a 84,5 mm, ha comportato la realizzazione di un nuovo blocco cilindri, e relative teste, non compatibile con il V10 di 5.0 litri che equipaggia il resto della famiglia Gallardo. Il nuovo V10 è il primo propulsore sportivo a essere equipaggiato con un sistema di iniezione diretta a gestione elettronica. Fino a ora, infatti, questi tipi di iniezione non erano in grado di rispondere alle esigenze di alimentazione di propulsori che girassero a oltre 6.000-6.500 giri.
Il nuovo impianto Bosch Med 9, invece, alimenta il nuovo V10 fino a più di 8mila giri, con i vantaggi che ne conseguono in termini di densità della curva di erogazione e di contenimento dei consumi. Lamborghini annuncia una riduzione delle emissioni di Co2 (e quindi dei consumi) pari al 18%, ma ovviamente solo quando il sistema di alimentazione opera in regime di carica stratificata, a regime e carico limitati, mentre a piena potenza tale valore scende a non più del 5%.
La nuova LP 560-4 si presenta con una veste estetica sagacemente rivisitata da Walter de’ Silva, che nel disegno delle prese d’aria anteriori ha ripreso l’andamento grintoso del frontale della Murciélago. Poderoso l’assetto dell’autotelaio con ruote da 19 pollici e freni Brembo Corsa al top assoluto, con dischi anteriori da 365 mm e pinze a otto pistoni. Optional è disponibile l’impianto Brembo Corsa con dischi da 380 mm in materiale carboceramico e pinze a sei pistoni. Per la Gallardo LP 560-4, la Lamborgini annuncia prestazioni fulminanti: 350 orari e accelerazione 0-100 in 3,7 secondi. Anche il prezzo è fulminante: oltre 200mila euro.