La Galleria dei privilegi: 300 euro al mese d’affitto per 90 metri vista Duomo

La Galleria si rifà il look. La prossima primavera, infatti, cominceranno i lavori per il restauro della pavimentazione del «salotto» cittadino, ovvero il biglietto da visita del Comune, in vista delle elezioni del 2011 anno e dell’Expo. Ma dietro i lustrini di facciata, restano vivi i privilegi di pochi. Ovvero dei fortunatissimi inquilini che per qualche centinaio di euro d’affitto hanno il privilegio di vivere con vista sulla Madonnina. Senza contare che non tutti gli appartamenti che si affacciano sulla Galleria sono affittati. Anzi: è vero il contrario, visto che ben il 70% dei locali di via Foscolo risulta sfitto, come un’altra significativa porzione di alloggi di via Pellico. Stesso discorso per gli spazi commerciali di quello che la stampa americana ha definito «lo shopping mall più bello del mondo». Basti pensare che i 20mila metri quadrati di superficie disponibile fruttano dal 2009 alle casse comunali qualcosa come 9,5 milioni di euro l’anno, quando potrebbero valerne oltre il doppio.
Insomma, 15 anni dopo il (presunto) scandalo di Affittopoli, nulla è sostanzialmente cambiato. Così come le dichiarazioni di intenti di Palazzo Marino e dell’assessore alla Casa (Udc) Giovanni Verga sono rimaste tali, insieme con le promesse di aumentare gli affitti. E anche il progetto di valorizzazione del «salotto buono» della città resta in gran parte sulla carta.
Un’ultima «perla». A godere di canoni d’affitto scandalosi, non sono soltanto privati cittadini e commercianti. Anche la politica mantiene infatti i suoi privilegi, visto che l’Udc dal 1997 continua ad avere la sede del suo comitato regionale in Galleria: cinque locali a 21.841 euro all’anno.