In Galleria l’hotel dei sogni Moratti: «Una luce per la città»

Taglio del nastro ieri sera per l’hotel «Town House» in Galleria, il primo sette stelle d’Europa che ufficialmente aprirà al pubblico il 7 marzo, ma già a febbraio comincerà a ospitare personaggi del mondo dell’arte e della cultura. Con 25 suite e un maggiordomo a disposizione per ciascun ospite, l’hotel si affaccia nel Salotto buono di Milano. «È una grande soddisfazione - ha detto il governatore Formigoni presente all’inaugurazione col sindaco Moratti - Un’iniziativa imprenditoriale nuova, geniale in una location di grandissimo prestigio e per questo credo sia destinata a un grande successo». Non solo. «Aumenta il richiamo di Milano e della Regione e anche la competitività internazionale». Formigoni ha ricordato che solo una quindicina di giorni fa Franco Rosso, il padre di Alessandro Rosso che portato avanti questa avventura, è stato insignito del premio Lombardia per il lavoro. «Quest’hotel favorirà il turismo d’élite», ha concluso il governatore che ha fatto anche notare come l’opera sia stata realizzata in tempi brevi «grazie ad un accordo tra pubblico e privato che dimostra che qui a Milano le cose le sappiamo fare bene». «Accendiamo un’altra luce in città - ha aggiunto il sindaco Letizia Moratti - in un luogo che rappresenta la tradizione ma anche l'innovazione di Milano. Questo hotel contribuisce a rilanciare ulteriormente la dimensione internazionale di Milano». Per l'assessore alla Casa del Comune, Gianni Verga, «Milano sta crescendo: la Scala, la Fiera e ora questa altra eccellenza. Finalmente la nostra città ha cominciato la stagione del grande riscatto». Al taglio del nastro tra musica, spettacoli e acrobazie c’erano anche gli assessori Tiziana Maiolo, Piergianni Prosperini e Maurizio Cadeo che ha colto l’occasione per invitare i milanesi da gennaio in poi nel Salotto milanese, in quest’Ottagono al centro della città per trascorrere una piacevole serata «ascoltando musica classica». Tutte le sere infatti un pianoforte dalle 19 alle 22 diffonderà le sue note. Ma sarà solo l’inizio. La Galleria ospiterà cicli di concerti di artisti del Conservatorio, ma anche eventi come letture accompagnate dalla musica, presentazione di libri e oggetti di design. Il via è stato di prestigio, con la nascita del nuovo sette stelle per riportare la Galleria «a essere una vetrina di eccellenza di Milano nel mondo». Non solo. La Lombardia ha detto Prosperini farà una legge per certificare la qualità del sette stelle. Il Town house sarà il primo ad ottenerla, ma probabilmente neanche l’ultimo».