La Galleria messa in svendita

C’ è un luogo che davvero rappresenta la nostra città, sotto i più diversi punti di vista, ed è la Galleria Vittorio Emanuele. Anche se, come giustamente ha fatto notare Sgarbi, il Mengoni che la costruì nel suo eclettico stile non può essere paragonato al Bernini, resta il fatto che questo, una volta definito il «salotto» di Milano, è uno dei luoghi più frequentati, e con Montenapoleone e via Spiga forma un importante triangolo dello shopping. Così a questo proposito mi sembra del tutto giustificato l'atteggiamento dell'amministrazione nel pretendere i giusti affitti per chi vuole affacciare le sue vetrine in questo passaggio, come non sono giustificate le cessioni da parte degli esercenti, una volta firmati i contratti, ad altra aziende, marchi o tipi di esercizio senza che non vi sia il benestare del Comune. Esistono infatti esercizi che non gratificano affatto il percorso ma lo rendono anzi di basso profilo. L'amministrazione, a mio parere, deve mantenere il controllo qualitativo di quanto è offerto al visitatore, garantendo il prestigio di un luogo che potrebbe ospitare, anche meglio di quanto avviene, mostre di un certo significato.