Galleria di Ruta, cantieri già in agosto

«Quello che avevamo anticipato alcuni giorni fa è purtroppo realtà. La regione e le Ferrovie hanno preso preventivamente le loro decisioni senza consultare gli utenti. La nostra risposta sarà durissima. Vogliamo garanzie per evitare ulteriori disagi ai già disagiati pendolari e perché la galleria di Ruta non diventi la Monte Galletto ferroviaria. Occorre l'immediato ripristino del terzo binario a Camogli».
Lavori presentati. Guerra cominciata. I pendolari che si ritrovano pure sul web all'indirizzo http://genovamilano.blogspot.com non ci stanno alle decisioni fatte cadere dall'alto. Ieri in regione l'assessore ai trasporti Enrico Vesco ha annunciato, insieme ai dirigenti di Fs, che le opere di rifacimento dei binari fra Camogli e Ruta cominceranno il 5 settembre e finiranno il 3 dicembre: «Non ci saranno ritardi». Vedremo. Intanto nelle ore giornaliere si preannuncia una drastica riduzione dei convogli. Per le fasce mattutine, entro le ore 9, e per quelle pomeridiane, tra le 16 e le 20, si manterrà il 75 per cento dei servizi, in direzione per e da Genova. Per far fronte «all'inevitabile» aumento dei passeggeri, sui treni in circolazione è stato ipotizzato di aumentare i posti offerti su alcuni convogli, aggiungendo carrozze o variando le composizioni, anche fino al 50 per cento per singolo treno, a seconda della fascia oraria. È prevista una rimodulazione delle fermate per mitigare il più possibile l'impatto sulla clientela: si manterrà l'ottanta per cento delle fermate nei giorni feriali, l'ottantotto per cento il sabato e il novanta per cento nei giorni festivi.
Saranno confermati tutti i treni Eurostar, Intercity ed EurostarCity che potranno allungare i tempi di viaggio fino a 7 minuti. Le Ferrovie attiveranno inoltre un numero verde dedicato per le informazioni ai viaggiatori. «Il cantiere è complicato, ma è necessario - ha spiegato l'assessore Vesco - l'investimento è di 10 milioni di euro. Insieme ai pendolari valuteremo ogni correzione possibile».
Intanto in fermento ci sono pure gli operatori turistici di Camogli e Santa Margherita, che si sono lamentati per l'inizio dell'installazione dei cantieri in piena stagione turistica. Camogli ha dato il suo «niet» per i parcheggi sul piazzale antistante la stazione, mentre a Santa Margherita, già in agosto, saranno ridotti del 40 per cento i posti auto.