In Galleria tuffo nel passato e lo Zucca ritorna Campari

Alla cassa rimangono Orlando Chiari (con i lunghi baffi) e la moglie Teresa. Ma il bar Zucca torna ad essere il «Campari» come 96 anni fa. Ieri gli operai hanno smontato la vecchia insegna. Il match tra il bitter e il rabarbaro si ribalta da quasi cent’anni nello storico bar della Galleria. Nato nel 1915, il «Camparino» serviva il miglior liquore rosso. Nel 1919 la famiglia Campari cedette la gestione a Carlo Zucca. Negli anni Sessanta la acquistò Guglielmo Miani e il bar tornò Camparino, finché la figlia Teresa e il marito Orlando Chiari (dal ’96) non tornarono all’insegna del «rabarbaro». Ma la storia si ribalta un’altra volta.