Una «galleria» tutta dedicata agli artigiani

Entro fine anno pellettieri orafi e corniciai nel corridoio tra Duomo e Cordusio

Sopra, le boutique della Galleria Vittorio Emanuele e di piazza Duomo. Sotto, i laboratori orafi artigianali, la falegnameria, l’antica sartoria. La città sotterranea, quella che vive tra le stazioni e i mezzanini della metropolitana, ogni giorno è un crocevia per oltre un milione di passeggeri. Ecco perché Atm e Unione degli artigiani hanno unito le forze per trasformarli da un semplice luogo di passaggio a punti di incontro per i cittadini.
L’esperimento comincia dal corridoio che collega le stazioni Duomo e Cordusio, dove da oggi inizieranno i lavori per quella che diventerà entro fine anno la «Via degli artigiani». Ospiterà, per cominciare, undici botteghe dedicate ai mestieri di una volta, dalla pelletteria all’argenteria, dalle composizioni floreali alla produzione di cornici e stampe antiche. Ma è previsto anche uno spazio gestito dall’Unione artigiani dove chi è interessato ad avviare un’attività sul territorio potrà ricevere tutte le informazioni utili. Il presidente di Atm Bruno Soresina anticipa che l’intenzione dell’azienda è di «realizzare spazi simili anche nelle altre stazioni più grandi della metropolitana».
Il sindaco Gabriele Albertini sottolinea che la galleria sotterranea costituisce «un collegamento molto importante, un luogo di passaggio sempre molto affollato, ma che rischia di essere un po’ desolato». Grazie alla collaborazione con l’associazione degli artigiani, si riuscirà nell’intento «di rendere più vivace questa via sotterranea ma centralissima». Albertini del resto fa notare come «sia difficile oggi rintracciare l’artigiano di cui si ha bisogno, perché molti si sono spostati in periferia». La galleria diventerà dunque strategica anche per chi scenderà apposta «underground» per farsi riparare le scarpe o scegliere un monile, anche se non ha bisogno di utilizzare la metropolitana. Il costo dell’operazione, sostenuto da Atm, è di un milione 400mila euro. Un impegno che l’azienda ha potuto assumere, fa presente Soresina, «perché i conti sono in ordine, con i bilanci in attivo. E oltre al servizio vogliamo offrire ai passeggeri anche un ambiente gradevole, un’operazione che alla stazione Duomo è iniziata già con la realizzazione dell’Atm Point, mentre in superficie stiamo installando, alla “velocità” di 50 a settimana, le 200 nuove pensiline disegnate dall’architetto Norman Foster».
Con il progetto della via degli antichi mestieri, afferma invece Salvatore Luca, presidente provinciale dell’Unione artigiani, «i cittadini potranno riscoprire il valore della manodopera e ritrovare i sapori del passato. Invito giovani a interessarsi a questo tipo di lavoro che è faticoso, ma dà anche molte soddisfazioni».