Il gallerista Poleschi apre una nuova casa d’asta

Si sa: i veri collezionisti d’arte sono per prima cosa degli appassionati, e per scegliere un’opera d’arte è bene lasciarsi guidare anzitutto dal gusto, dall’apprezzamento personale, dalla passione per questo o quel movimento.
Gli affari slittano, almeno apparentemente, in secondo piano nel momento in cui si deve scegliere. Non è un caso, infatti, se, in occasione dell’apertura della sua nuova casa d’aste, il gallerista Andrea Poleschi dice: «Aprirne una nuova è sempre stato un mio sogno nel cassetto. L’esperienza nella galleria di famiglia mi ha dimostrato che gli italiani investono nell’arte con spiccata sensibilità». S’inaugura questa sera, ore 18, il nuovo spazio espositivo che presenterà le opere che verranno battute all’asta il 14 maggio alle 17.30: lavori di artisti internazionali come Giorgio De Chirico, De Dominicis, Fontana, Nitsch, Paladino, Pistoletto, Pomodoro, Vedova. Oltre al progetto per il fiume Arkansas, Colorado, «Over the river», di Christo, o un fantasioso olio su tela dell’olandese Karel Appel, tra i fondatori del gruppo CoBrA, «Bird Fantastic», firmato e datato 1956. Di Morlotti, il pittore lombardo tra i più apprezzati del secondo Novecento, sarà presente un piccolo gruppo di opere realizzate tra il 1959 e il 1964, come «paesaggio» (olio su tela). Al di là delle stime, quindi, che si aggirano dai 5mila euro fino a toccare i 140mila, per una settimana saranno visibili al pubblico opere che possono offrire una panoramica significativa ed esaustiva dell’arte contemporanea.
(Info. 6-12 maggio, Foro Bonaparte 68, tel. 02-89459708, www.poleschicasadaste.com).