Galliani bacchetta Braschi: “Spero non condizioni Rocchi”

Il dirigente milanista ha risposto per le rime al designatore arbitrale che aveva in pubblico stroncato Banti dopo Chievo-Milan usando invece un altro metro nei confronti dell’errore di Inter-Cagliari<br />

Milan-Napoli è già cominciata e non solo con il test di ieri pomeriggio (Allegri ha provato Jankulovski nel ruolo di terzino sinistro, sostituto di Antonini). Qualche ora prima della sfida di Europe league a Villareal in Spagna, e a distanza di tre giorni dai giudizi taglienti di Braschi, designatore arbitrale dimezzato, sul gol di Robinho macchiato dal mani del brasiliano ignorato dall’arbitro Banti, il match ha ripreso subito quota. E Adriano Galliani, vice-presidente vicario del club rossonero, ha colto l’occasione della presentazione ufficiale della nuova agenda di fondazione Milan (l’attività benefica inaugurata nel 2003, attraverso la quale sono stati raccolti fondi per 6,5 milioni di euro, distribuiti in 70 progetti, collocati in 16 paesi, l’Aquila e Veneto i più recenti legati al territorio italiano) per lanciare lo spot della prossima sfida scudetto. “Qualunque sarà il risultato, non deciderà la corsa tricolore” la prima sicurezza seguita dal ricordo della sfida datata 1 maggio dell’88 “che coincise con l’inizio della cavalcata berlusconiana, allora versai qualche lacrima di commozione perché significò scudetto sicuro” la confessione postuma. Seguita dai complimenti per il nuovo Napoli di De Laurentiis che è riuscito a distanza di oltre 20 anni, a riportare la squadra a competere per il titolo italiano come era già successo al Napoli di Ferlaino e di Maradona. Nell’intermezzo anche una stoccata polemica indirizzata al designatore Stefano Braschi autore della stroncatura dell’errore di Banti durante la partita di Verona definendo la svista del fischietto livornese “grave e incomprensibile”. In quella stessa intervista radiofonica, lo stesso Braschi si era mostrato molto più comprensivo invece sul conto del fischietto di Inter-Cagliari (gol in fuorigioco dei nerazzurri). Alla domanda di un cronista (“Pensa che possa influire quel commento sull’arbitro di Milan-Napoli?”), Galliani ha risposto secco e anche un pizzico preoccupato: “Spero proprio di no”.