Galliani conferma: «I legali di Beckham trattano con i Galaxy»

L'ad rossonero: “Gli americani sono i legittimi proprietari del suo cartellino: ma se si rendono disponibili ad affrontare una trattativa, noi saremo ben felici di farla”. E i bookmakers abbassano le quote di una possibile permanenza del centrocampista.

Il Milan lo vuole, ma questa non è una novità. Anche Beckham è sempre più convinto che Milanello sia la casa giusta per ridonare nuovo smalto alla sua carriera e continuare la caccia ad una chiamata per i mondiali sudafricani del 2010. Ora la patata bollente è tra le mani dei Los Angeles Galaxy: lasciar partire l'inglese subito e raggranellare così qualche soldo dalla sua cessione oppure fare di tutto per trattenere Beckham col rischio - che ormai sta diventando certezza - di perderlo a parametro zero il prossimo 1º dicembre, grazie ad una clausola inserita nel contratto dello “Spice-boy”. Intanto la complessa macchina è già partita. «I legali di Beckham stanno parlando con i Los Angeles Galaxy che è il club legittimo proprietario del suo cartellino. Se loro si rendono disponibili ad affrontare una trattativa, noi saremo ben felici di farla»: così l'amministratore delegato del Milan Adriano Galliani ha chiarito la situazione del giocatore inglese. All'aeroporto della Malpensa, prima di partire per Glasgow dove stasera la squadra di Ancelotti affronterà in amichevole i Rangers, Galliani ha precisato che «in questo momento non c'è nè ottimismo, nè pessimismo. Il giocatore è dei Galaxy, noi ci auguriamo che decidano di cederlo ma, se non cambiano idea, il giocatore è loro». «Noi - ha proseguito Galliani - cercheremo di acquisirlo o in prestito fino a fine stagione o a titolo definitivo, altrimenti con grande dispiacere di tutti, a partire da me, Beckham dovrà ripartire. In ogni caso, in questo momento non c'è una trattativa e non c'è una nostra offerta, ci sono i legali di Beckham che stanno parlando con Los Angeles. Per intavolare e chiudere una eventuale trattativa c'è tempo fino all'8 marzo sera». Segnali positivi, insomma, che hanno smosso anche la sensibilità dei bookmaker che inizialmente reputavano poco probabile la sua permanenza. All'aperture della giocate l'addio era dato a 1,30 mentre la quota della conferma dell'inglese si alzava fino a un più consistente 3,20. Quote rimodulate in virtù degli ultimi sviluppi della vicenda: ancora probabile la partenza di Beckham, ma ora si gioca a 1,55 con l'accordo fino a giugno che si è abbassato a 2,30.