Galliani duro: «Caso Collina, pagliacciata»

La cravatta non è quella delle grandi occasioni (forse era più elegante quella gialla, ma dopo Istanbul...), eppure alla classica estiva contro la Juventus ci tiene. Eccome.
Adriano Galliani si gode l’esordio del Milan e dei suoi nuovi acquisti a San Siro. Prima dell’inizio del Trofeo Berlusconi, però, decide di chiarire, ai microfoni di Sky, uno dei casi più scottanti dell’estate. Alla domanda se fosse disposto a rinunciare agli arbitraggi di Collina per tutto il prossimo campionato, l’amministratore delegato rossonero ha risposto con durezza. «Sono disposto a mettere fine a questa pagliacciata. È incredibile che ci siano persone, anche dirigenti di altre squadre, che possano pensare che Collina, arbitrando il Milan o una diretta concorrente, possa favorirci perché ha fatto una pubblicità per un nostro sponsor. Oltretutto quello specifico partner non rinnoverà l’accordo con noi. La reputo un’offesa per Collina e mi spiace per lui».
Anche Luciano Moggi si ferma a parlare e, punzecchiato sul tormentone Cassano, ne approfitta per mettere in scena l’ennesima smentita. «L’attacco della Juventus è sovrappopolato di campioni, è proprio il reparto in cui non abbiamo bisogno. Non prenderemo Cassano in questo mercato. Il fatto che Miccoli debba partire non cambia le cose, anche perché andrà via più avanti, quando lo riterremo opportuno». Poi, una battuta sulla nuova Inter di Roberto Mancini. «Si è rinforzata? Se fosse quella del Trofeo Birra Moretti, mi andrebbe più che bene». Moggi, almeno lui, è già in piena forma.