Galliani: «Niente ricorsi per l’episodio di Dida»

Ancelotti: «Un momento così, non riusciamo a fare meglio. Non ho visto il fattaccio finale»

da Glasgow

Tiene banco l’episodio del tifoso che entra in campo dopo il gol del 2-1, si avvicina a Dida, lo tocca e il portiere brasiliano, dopo tre passi, si getta a terra. Ancelotti dal campo non aveva visto l’episodio, quando lo rivede in tv dice: «Non credo sia una cosa grave - commenta subito il tecnico con la sua consueta schiettezza -. È invece grave che un tifoso possa entrare in campo. Il Celtic rischia di perdere la partita a tavolino? Non è neanche da pensare una cosa del genere. Noi stiamo pagando oltre i nostri difetti, eppure a me la squadra è parsa discreta, era difficile giocare su questo campo e loro l’hanno messa sul piano fisico. Il pallone schizzava, le occasioni sono state poche, noi gli abbiamo concesso poco, solo due tiri in porta, ripeto, sono soddisfatto. Comunque in questo momento non riusciamo a fare di meglio».
Lo stesso Galliani molto serenamente commenta: «Non facciamo ricorso, non faremo alcun ricorso, stetene certi, anche se un tifoso in campo non dovrebbe entrarci». Sulla partita commenta: «Un momentaccio, presi due gol rocamboleschi, sembrava un pareggio sacrosanto. Non siamo incisivi, creiamo poco ma non subiamo. Le sconfitte di Palermo e questa sera sono incredibili. Il calcio è fatto di episodi, magari vinci la Champions con una punizione di Pirlo deviata, poi perdi queste partite. Dobbiamo cercare di recuperare Ronaldo per ridare un po’ di fiato alle nostre punte». E anche il presidente Silvio Berlusconi è tornato su Ronaldo in una intervista concessa a Marca.
Adesso cade anche l’alibi di Champions, questo Milan mostra i suoi limiti e allora meglio attaccarsi ai totem: ««Prenderlo non è stato un rischio, siamo orgogliosi di avere un campione come lui. Non vedo l’ora di rivederlo con la maglia del Milan. Quanto a Pato, ha un potenziale tremendo e i 20 milioni pagati non sono un’enormità perchè è stato il mercato a fissare la cifra quando altri club, a cominciare dal Real lo volevano. Ma Pato ha voluto giocare nel Milan perchè e campione d’Europa. E Ronaldinho se andrà via dal Barcellona è sicuroa che verrà da noi, perchè gli piaciamo».