Galliani: "Ronaldo? Presto in campo. Poi toccherà a Pato"

Il Fenomeno è sempre più vicino al rientro, ma domenica contro l'Empoli non ci sarà. Il neoacquisto brasiliano sarà disponibile dal 13 gennaio

Milano - Ronaldo si sta rimettendo, Maldini anche; Pato sarà a tutti gli effetti, da gennaio, la quarta punta del Milan. È un Adriano Galliani a tutto campo quello che ha risposto ai giornalisti questa mattina dopo il tradizionale incontro annuale con gli sponsor della società. Felice per aver potuto presentare una squadra che in 14 anni (dalla Coppa Campioni di Atene ’94 fino a quella del 2007) ha capitalizzato 25 primi posti e 16 secondi posti, si è prestato a fare il punto dello stato attuale del gruppo. E dunque, "il Milan sta recuperando un po' di infortunati e la condizione sta crescendo". "Cercheremo - ha detto Galliani - di fare sempre meglio per raggiungere tre obiettivi: arrivare tra i primi quattro del campionato, andare avanti in Champions League e vincere il Mondiale per squadre in programma a Yokohama".

Per tutto questo, il Milan conta di riconquistare presto Ronaldo che "potrebbe giocare già domenica" e di potersi avvalare dal 13 gennaio dei piedi buoni di Pato, per la condizione del quale Galliani dice di aver avuto positive notizia dal mister, Carlo Ancelotti.

Il Fenomeno: "Ci siamo quasi" Con questa frase Ronaldo tranquillizza i tifosi del Milan e annuncia il suo prossimo ritorno in campo dopo la lunga assenza per l’infortunio ai flessori della coscia sinistra. Un problema che lo tiene fermo dall’inizio della stagione e su cui è stata fatta molta confusione. "Non credo, non credo" risponde Ronie a chi gli chiede se giocherà contro l’Empoli e poi aggiunge: "Ho visto un po' di notizie sbagliate negli ultimi giorni. Noi siamo tranquilli e stiamo seguendo il programma. Abbiamo già fatto uno sbaglio, non vogliamo sbagliare ancora, perciò usiamo tutta la prudenza e la tranquillità del mondo. Per il rientro dovremo essere sicuri".

Dida, prima le motivazioni poi il ricorso Sul capitolo Dida, Galliani ha poco da dire "perché le motivazioni non sono ancora arrivate e non posso giudicare senza sapere". L’unica cosa certa in merito, a dire dell’amministratore delegato del Milan, è che "la decisione appare squilibrata", se non altro perché "un signore è entrato in campo, ha comunque colpito il nostro portiere ed è rimasto completamente impunito". Riguardo le possibili mosse Galliani ha fatto sapere di attendere le motivazioni per poi stabilire una strategia difensiva con l’avvocato della società.

"Gourcuff? "Può conquistarsi un posto" "Se Yohann Gourcuff è bravo può conquistarsi il posto superando la concorrenza che c’è al Milan". Adriano Galliani fa il punto sulla spinosa questione del giovane centrocampista francese che non ha nascosto la delusione per lo scarso utilizzo anche in questa prima parte di stagione. "Gourcuff ha parzialmente ragione, nel senso che, d’accordo con il nostro allenatore, avevamo detto che non avremmo preso nessuno a centrocampo per valorizzare proprio lui. Invece - ha detto l’amministratore delegato rossonero dal sito del club - cammin facendo, si è manifestata l’occasione Emerson e l’abbiamo sfruttata. Però Gourcuff deve capire che ha la fortuna di giocare nel club più titolato al mondo e se è bravo deve superare la grande concorrenza che c’è in un club come il nostro".