Galliani: "Striscione, con Moratti tutto chiarito"

Il vice presidente del Milan chiarisce l'episodio del vessillo offensivo esposto sul pullman dai giocatori con il patron dell'Inter: "Passato dai tifosi, poi tolto subito"

Milano - Adriano Galliani, lasciando la sede della Lega, ha tenuto a ridimensionare la polemica per lo striscione esibito per qualche minuto dai giocatori rossoneri ieri durante la parata in pullman per le vie di Milano per festeggiare la Champions. "Questa mattina con Moratti abbiamo riso e scherzato" ha sottolineato l’amministratore delegato del Milan. Poi ha spiegato: "Ho saputo da qualcuno di Sky che c’era questo striscione, ho fatto una telefonata sul pullman e lo striscione è scomparso. I giocatori mi hanno poi spiegato di non averlo fatto loro ma di averlo preso da un tifoso. In ogni caso - ha detto ancora Galliani - mi sembra una cosa piccolissima, l’ho detto a Moratti stamattina e abbiamo riso e scherzato. Quando una squadra diventa campione d’Europa, questo episodio dello striscione diventa una piccola appendice. Altrimenti, anzichè essere vincitori della Champions, diventiamo i raccoglitori di striscioni".