Gallinari impallina Udine all’ultimo secondo

Sul filo della sirena, il figlio d’arte Gallinari ha infilato il canestro che ha consentito all’Armani di vincere a Udine (70-68) e di togliere (forse) il basket milanese dal baratro profondo in cui stava precipitando. Risultato importante, che conferma la voglia di riscatto dell’Armani (21 punti di Gallo junior, ma anche 15 di un ottimo e preciso Seasay, poi 40 rimbalzi contro i 32 dei friulani), ma anche il carisma del giovane talento, la cui assenza alle ultime partite della nazionale è costata probabilmente all’Italia la qualificazione olimpica, con la possibilità di difendere a Pechino l’argento di Atene. Milano respira, Varese sempre più ultima e sola dopo aver ceduto in casa, nei supplementari, a Pesaro. La Fortitudo, impostasi sabato 94-91 al Capo d’Orlando di Meo Sacchetti ha raggiunto in classifica i cugini della Virtus, battuti pesantemente a Montegranaro, mentre Roma (14 punti di Hawkins, 13 di Stefansson e 12 di Gabini) si conferma seconda forza del campionato passando (78-67) a Cantù. Infine, passeggiata di Siena che, all’undicesimo successo in campionato, sommerge un pavido Treviso 85-71 aggravando la crisi dei blasonati veneti.