Al Gallino la Tac supertecnologica

«Esprimo gratitudine verso tutti coloro che qui hanno operato e continueranno a farlo». La benedizione arriva direttamente da don Paolo Micheli parroco di Pontedecimo, che ieri mattina ha consacrato i nuovi servizi dell'ospedale Gallino. Due piani completamente rinnovati nella parte vecchia del nosocomio dove sono stati ricavati locali per il consultorio, le cure intermedie, l'isola oncologica, la palestra, ambulatori specialistici, il Cup, il centro prelievi, e installato nella radiologia una nuova tac. Le principali novità presentate ieri da Renata Canini direttore generale di Asl 3, e salutate con entusiasmo dall'assessore regionale alla Salute Claudio Montaldo, dal presidente Claudio Burlando e da tutto il personale del Gallino hanno ufficializzato la fine dei lavori di ristrutturazione completando il processo di riqualificazione, avviato già da alcuni anni. «Il pronto soccorso e tutto ciò che si trova nell'ala nuova sono stati inaugurati già da diverso tempo - ha spiegato Canini - e con le economie che abbiamo realizzato su questi lavori, più un contributo della Regione pari a due milioni di euro abbiamo realizzato oggi la ristrutturazione della parte vecchia. Una grande vittoria che guarda al futuro, perché anche se Asl 3 pensa a un nuovo ospedale che serva il ponente e la Valpolcevera, le strutture che oggi presentiamo non andranno perdute».
Si rinnova dunque la specialistica medica e chirurgica che comprende urologia, ginecologia, reumatologia, diabetologia, medicina interna, nefrologia, oncologia medica, chirurgia generale, proctologica, oncologica, senologica, flebologica, medicina del lavoro, cardiologia, dermatologia, oculistica, otorinolaringoiartria, l'ambulatorio infermieristico, neurologia ed elettroencefalografia. Attivato anche un consultorio che conta l'ambulatorio di pediatria, di ginecologia, sale colloqui, ambulatorio per psicologi e due sale polivalenti dedicate al percorso nascita e alla preparazione parto. «In particolare si svolgerà opera di prevenzione, sostegno e cura alle donne, alle coppie, ai minori e alle famiglie - ha aggiunto il direttore generale - Dobbiamo sì occuparci dei nostri anziani, ma anche essere in grado di sostenere giovani e settori delicati, come ad esempio la sterilità e l'adozione».
La collocazione poi di una nuova Tac di ultima generazione (fornita da Esaote spa) in radiologia è stata motivo di rinnovamento del reparto stesso: «la Tac è forse la cosa più attesa - ha precisato Burlando - visto che l'ospedale non ne ha mai avuta una. I pazienti ricoverati non dovranno più essere trasferiti in autoambulanze a Sestri, Voltri o Sampierdarena, ma potranno eseguire gli esami direttamente in sede. Un segnale importante non solo per il Gallino, ma per il municipio stesso, che può avvalersi di una struttura che verrà presto aperta anche al Cup, abbattendo così le liste di attesa». L'opera di rinnovamento che ha riguardato il primo piano, vede la realizzazione di un reparto di degenza di cure intermedie, in grado di accogliere quindici pazienti, ospitati in sette camere doppie e una singola (tutte climatizzate); il servizio di riabilitazione, con annesso ambulatorio dedicato alla fisiatria e palestra, e ancora due ambulatori con sala d'attesa e gli uffici amministrativi: «Tutto ciò ha il compito di favorire la continuità assistenziale dopo le dimissioni, per favorire la prevenzione dei ricoveri non necessari o impropri» ha ribadito l'assessore Montaldo. Sempre al primo piano è collocato il servizio di oncologia territoriale, dotato di sei posti, tre letti, e tre poltrone terapia in due camere diverse; una sorta di «isola oncologica» pensata (per casi meno gravi) per evitare trasporti esterni in altre strutture ospedaliere. Al piano terra è stata attivata anche la struttura di endoscopia digestiva, fornita di una strumentazione endoscopica di ultima generazione, che lavora in sinergia ai laboratori gastroenterologi di via Bonghi, via Canepari e Fiumara. Soddisfazione è stata espressa anche da Enrico Bartolini, presidente dell'ordine dei Medici di Genova che parla di «importante miglioramento strutturale e assistenziale all'interno del Gallino».