Gallo-Imbert, sfida per l’«immortalità»

Lo storico e scrittore Max Gallo e il giornalista Claude Imbert si sfideranno domani per la conquista del seggio vacante di Jean-François Revel all’Académie Française, di cui 6 membri su 40 sono morti nel giro di pochi mesi. Questa votazione sarà la prima di una serie ravvicinata per riportare ai ranghi completi la prestigiosa istituzione parigina. Oltre a quello di Jean-François Revel, dovranno essere sostituiti i posti vacanti di Bertrand Poirot-Delpech, Jean-François Deniau, Henri Troyat, Pierre Moinot e René Rémond. Secondo la stampa francese, la sfida per «l’immortalità», come è stata ribattezzata (i membri dell’Accademia sono definiti «immortali») si annuncia ardua e non è detto che basti una sola votazione per eleggere il sostituto di Revel. Max Gallo, 75 anni, autore di decine di romanzi, biografie e saggi storici, brillante divulgatore, presentò la propria candidatura nel 2000, ricevendo soltanto sei voti. Gallo è stato deputato socialista e portavoce del governo Mitterrand (1983-84). Claude Imbert, 77 anni, è alla sua prima candidatura: è stato giornalista di L’Express e Paris-Match e nel 1972 è stato tra i fondatori della rivista Le Point, di cui è ancor oggi editorialista.