Galoppo italiano, festa a Hong Kong Ramonti (3°) fra i grandi del pianeta

Nel «Mile», dotato di due milioni di dollari, il nostro portacolori battuto nel finale da The Duke e Armada

da Hong Kong

Impresa sfiorata dal 4 anni italiano Ramonti ieri nel Cathay Pacific Hong Kong Mile, una delle corse di galoppo più importanti del mondo con appesi sul traguardo oltre 2 milioni di dollari. Il cavallo allenato da Alduino e Giuseppe Botti e montato da Endo (figlio di Giuseppe) nonostante un problematico numero 12 di partenza è scattato al comando tirando via a gran ritmo. Il sogno di una clamorosa affermazione è però sfumato ai cento metri conclusivi dove Ramonti è stato raggiunto e superato dai battaglianti The Duke e Armada, finito fortissimo, che terminavano nell’ordine divisi da una testa. Ma Ramonti aveva ancora le risorse per conservare un eccellente terzo posto ad una lunghezza e un quarto dai primi due. Il tempo sul miglio è stato ottimo: 1’33”5. Una prestazione davvero maiuscola, una delle migliori ottenute negli ultimi anni da un cavallo nato ed allevato in Italia. Ramonti è un cavallo creato completamente in casa dalla Siba, una delle scuderie più impegnate del galoppo di casa nostra che fa capo a Emilio Balzarini. Il padre di Ramonti è Martino Alonso, un cavallo dalla testa matta ma dal potenziale enorme che sta mettendo in mostra nel suo nuovo mestiere di stallone.
Da notare che Alduino e Giuseppe Botti sono ai vertici del galoppo italiano da quasi 35 anni: hanno vinto infatti 32 scudetti degli allenatori in 34 anni: un record irraggiungibile.