Gam, fondazione pubblico-privata A Gallarate accordo con Bondi

Con la firma ieri dell'accordo tra il ministro Sandro Bondi e il sindaco di Gallarate Nicola Mucci, è diventata ufficiale la collaborazione fra ministero per i Beni e le attività culturali e il Comune di Gallarate (Varese) nella fondazione che gestirà la nuova Galleria d'Arte Moderna. Il documento di accordo giunge al termine di un'impegnativa azione di rappresentanza finalizzata a illustrare la ricchezza della collezione «Gam» e lo spessore del progetto che la riguarda. Un'opera coronata da successo grazie all'attenzione e alla sensibilità dello staff del ministero: il ministro ha deciso di aderire alla fondazione che si occuperà della Galleria con la nomina di un suo rappresentante nel consiglio di gestione e nel comitato tecnico-scientifico dell'ente, garantendo per la prima volta un impegno così diretto in una realtà attiva nell'ambito dell'arte contemporanea. Lo statuto della fondazione è stato firmato dal dirigente competente del Comune di Gallarate e dal direttore dei Beni culturali e paesaggistici della Lombardia, Mario Turetta.
Ideata e fondata da Silvio Zanella, la Gam gallaratese conta più di 5000 fra dipinti, sculture, disegni, ceramiche, opere di animazione e ambientali, libri d'artista, oggetti e progetti di design, opere multimediali, incisioni e serigrafie, frutto della creatività di esponenti dell'arte contemporanea italiana e internazionale. Di qui, lo sforzo dell'amministrazione comunale per dare alla collezione una sede più grande, accogliente, funzionale e in linea con i migliori standard qualitativi, così da potenziare il ruolo della Gam come polo di attrazione culturale. La Galleria, che vedrà collaborare comune e ministero, insieme con Regione Lombardia e Provincia di Varese, si trova in via De Magri e può contare su una superficie complessiva di circa 5000 metri quadrati.