La Gam ha «ospiti» di lusso per dieci milioni di dollari

Assicurazione da capogiro per mettere in mostra a Nervi i capolavori di Picasso, Chagall e Renoir prestati a Genova dal museo israeliano di Tel Aviv

Fabrizio Graffione

Il «Ritratto femminile» di Picasso per cinque milioni e mezzo di dollari, il «Nudo femminile» di schiena di Renoir per due milioni e mezzo di dollari, «Gli amanti» di Chagall per un milione e mezzo di dollari. È il prezzo del premio assicurativo, quasi dieci milioni, delle tre tele esposte al museo di arte moderna in via Capolungo 3 a Nervi. Tre opere il cui valore, dicono gli esperti, potrebbe essere anche superiore, considerata la bellezza dei dipinti che da oggi fino all'8 gennaio prossimo, sono a disposizione dei genovesi e dei turisti che visiteranno il levante cittadino.
Forse il più importante appuntamento espositivo dell'anno s'intitola: «Ospiti in bella mostra. Renoir, Chagall, Picasso». Capolavori dal museum of art di Tel Aviv, ed è stata organizzata dal Comune di Genova grazie all'eccezionale «prestito» dei colleghi israeliani. Le tele sono la punta di diamante del museo che ospita, dopo un prestigioso restauro conservativo, le opere della collezione Wolfson. Si tratta della collaborazione con il mondo culturale ebraico promossa dal centro «Primo Levi» e dall'«Associazione amici italiani del museo di Tel Aviv», che si è inaugurata lo scorso 15 maggio con il conferimento dell'onorificenza genovese del Grifo d'oro al premio nobel per la pace Elie Wiesel proprio alla galleria di arte moderna a Nervi.
I tre dipinti offrono un segno tangibile dell'altissima qualità delle raccolte del museo israeliano, formatosi negli ultimi decenni grazie alle numerose e ricche donazioni di opere e di denaro provenienti da tutto il mondo tra cui quelle di Rubens, Van Dyck, Brueghel, Rigaud, Reynolds.
I capolavori di Picasso, Renoir e Chagall esposti a Nervi di altissimo livello e scandiscono altrettanti momenti molto diversi, ma fondamentali, nella storia dell'arte mondiale, costituendone un sintetico paradigma: la nscita dell'impressionismo, l'affermazione del surrealismo nella sua accezione più visionaria e libera, e la consacrazione internazionale del cubismo.
Il Ritratto femminile di Picasso, realizzato su tavola e datato luglio 1953, è probabilmente legato ancora al volto di una delle sue compagne, francoise Gilot, dalla quale si separò quell'anno, se non, addirittura, forse, un doppio ritratto, come spesso faceva il maestro. Il 27 novembre verrà proiettato nelle sale della galleria d'arte moderna un film su Picasso realizzato proprio nel 1953 dal regista Luciano Emmer.
La tela del pittore Angelo Chagall è dedicata ad uno dei soggetti più frequenti del celebre artista, Gli amanti, del 1929, ed è una visione soprannaturale, miracolosa, elaborata dopo il ritorno a Parigi nel 1923, in cui figure sfidano la gravità terrestre e sociale. Il Nudo femminile di schiena di Renoir segna la personale adesione del pittore alle poetiche dell'impressionismo francese. Ingresso alla mostra sei euro, visite guidate oggi e domani (telefono 0103726025).