Gambara, polmone verde di zona 7

Si dice Gàmbara non Gambàra, tanto per cominciare. La piazza nella periferia sud ovest di Milano (zona 7) presto sarà oggetto di un progetto di riqualificazione. È stata approvata, infatti, il 14 dicembre scorso in consiglio comunale la delibera di assestamento del Bilancio: quasi 7 milioni di euro saranno destinati alla ristrutturazione di piazzale Gambara. Il cantiere, che dovrebbe aprirsi entro la fine dell’anno, durerà circa 3 anni, in quanto il progetto esecutivo è in fase di redazione. Il «circa» non spaventi residenti e cittadini, sulle cesate sarà infatti affisso il «conta giorni»: una sorta di orologio elettronico che comunica esattamente la durata del cantiere, con tanto di conto alla rovescia, dispositivo voluto dall’assessore ai Lavori pubblici di Palazzo Marino Bruno Simini proprio per rendere trasparenti i cantieri.
Nel 2001 il Comune ha indetto un concorso di progettazione dal titolo «Piazze 2001», vinto per piazzale Gambara da Vincenzo Lama, che ha tenuto conto del valore contemporaneo dello spazio pubblico e delle materie del contesto specifico. Tramite l’uso alternato di serizzo grigio e pietra bianca del carso, le quattro parti della piazza saranno percepite, grazie al disegno della pavimentazione, come un continuo, grazie anche alle uscite della metropolitana caratterizzate dalla presenza di elementi fissi come portali di acciaio e vetro a indicare gli accessi. Un percorso pedonale e un parcheggio per moto e bici completano il disegno, rendendo ancora più funzionale e comodo spostarsi con la metropolitana.
Non solo, una fontana abbellirà il piazzale, che sarà reso ancora più piacevole dalla ridistribuzione dei lucernari e dal rifacimento dei binari del tram. Ma piazzale Gambara si candida a diventare un nuovo polmone verde per il quartiere: «Si è deciso di dare largo spazio alla riqualificazione del verde - commenta l’assessore Simini - con l’inserimento di filari di alberi attraverso una scelta accurata di essenze arboree, in grado di favorire il passaggio del sole in inverno e facili da mantenere. Nel piccolo giardino tra via da Messina e il Pio Albergo Trivulzio sorgerà anche una Magnolia grandiflora che marcherà ulteriormente il paesaggio urbano. Questo progetto di riqualificazione - continua Simini - intende favorire l’integrazione relazionale all’interno di spazi pubblici, e soprattutto garantire la vivibilità ad aree non esattamente centrali della città che meritano di essere valorizzate al meglio».
«Gambara, chi era costei?». Veronica Gambara è una delle più note poetesse del Cinquecento italiano, autrice delle Rime, raccolta di sonetti, madrigali, stanze ottave che comparvero nel 1554 e furono particolarmente apprezzate da Leopardi. La Gambara non fu solo poetessa, sposata con Gilberto X, signore di Correggio, resse, con prudenza e saggezza, lo Stato di Correggio dopo la morte del marito.