«La Gandus non va ricusata»

da Milano

La Procura generale di Milano ha già dato il suo parere sulla richiesta di ricusazione avanzata da Silvio Berlusconi contro Nicoletta Gandus, giudice nel processo a carico del capo del governo per la presunta corruzione del teste David Mills. Parere negativo: secondo la dottoressa Laura Bertolé Viale le dichiarazioni pubbliche della Gandus contro il governo Berlusconi non sono sufficienti a dimostrare quella «inimicizia grave» nei confronti dell'imputato che il codice indica tra i motivi per allontanare un giudice. Quello della procura è solo un parere - perché la decisione spetta alla Corte d’appello - ma è destinato a contare parecchio. Peccato, secondo i difensori del Cavaliere, che anche il niet della Procura generale sia viziato dall’inimicizia contro il capo del governo: anche la Bertolé avrebbe infatti «criticato duramente» in passato l’operato dei governi di centrodestra.