La gang bresciana voleva colpire anche i magistrati

La polizia di Brescia ha arrestato dieci persone su ordine del gip Enrico Ceravone con le accuse a vario titolo di traffico internazionale di cocaina, spaccio, riciclaggio e ricettazione. Si tratta di otto bresciani, un piacentino, un romeno e un francese. «Un sodalizio criminale composto da storici esponenti del narcotraffico che provvedevano alle trattative per l’importazione e la cessione della droga in grandi quantitativi», ha detto il dirigente della Mobile Riccardo Tumminia. Esponenti in un paio di casi risultati vicini alla ’ndrangheta. Tra loro, un pregiudicato che voleva assoldare qualcuno per dare una lezione ai magistrati di Brescia che gli avevano sequestrato i beni.