Gara di eleganza sulle tribune dell’ippodromo per il «derby-day»

Per gli appassionati di ippica il Derby italiano di galoppo, che quest’anno festeggia la sua 124ª edizione, costituisce l’appuntamento più atteso dell’anno. La corsa, riservata ai soli cavalli di tre anni su una distanza di 2.400 metri, si terrà domani pomeriggio all’ippodromo delle Capannelle. Il vincitore porterà a casa un montepremi di 712mila euro, che raddoppierà nel caso in cui il cavallo sia nato in Italia. In più ci sarà un bonus di 150mila euro se il primo arrivato migliorerà il riscontro cronometrico, ossia se riuscirà a fare meglio di White Muzzle, che nel 1993 vinse il Derby con il colori della scuderia White Star e un tempo di 2:24.5.
Tra i partenti ci sarà anche Lanfranco Dettori, il fantino italiano numero uno nel mondo che da anni vive e lavora a Londra. Monterà Zar solitario, portacolori dello sceicco Mohammed. Sulla linea di partenza ci saranno 14 fantini, tra loro anche quattro stranieri, che renderanno ancora più incerta e appassionante la corsa. Fiato sospeso e silenzio di tomba fino agli ultimi 400 metri, quando dalle tribune si alzerà l’urlo di incitamento della folla davanti ai cavalli che si contendono allo spasimo la vittoria. Per portare a casa il Derby ci vogliono classe e coraggio, tutti hanno diritto di tentare e sperare.
Alle 13,30 la giornata si aprirà con il Garden Party, organizzato come prologo delle riunioni di corse nel bellissimo giardino dell’ippodromo, dove gli ospiti cominceranno a «sfidarsi» in eleganza e fascino. Una sfida che culminerà con la proclamazione delle toilette più chic, ormai un must del Derby italiano. E in competizione non saranno solo le signore, le quali per tradizione sfoggeranno più o meno stravaganti cappellini - che come in tutti gli ippodromi più importanti del mondo a Capannelle si possono oltre che acquistare anche affittare - ma anche gli uomini. La cravatta, noblesse oblige, è d’obbligo. E in certe situazioni l’eleganza è parte della cornice generale e non fa differenza di sesso. A disposizione degli ospiti anche l’Open bar della Terrazza Derby, elegante tecnostruttura a bordo pista, vicinissima all’arrivo, progettata dall’architetto Paolo Portoghesi.
Alle 14,45 è in programma l’inizio della riunione di corse, otto con intervelli di circa 30 minuti l’una dall’altra. L’atteso premio Presidente della Repubblica partirà alle 16,55 e sarà seguito, alle 17,30, dal Premio Regina Elena. «Il Derby è certamente il momento di massima esaltazione del campionato italiano di galoppo. Questa giornata ha tutti gli elementi per essere una giornata di sport e spettacolo», dice Enzo Mei, presidente dell’Ippodromo di Capannelle.
Non si annoieranno neppure i bambini che seguiranno i genitori alle corse. A loro pensa la ludoteca Cavallo dispettoso, con un fitto programma di attività: il Clown show, il teatrino con i burattini, il Teatro delle bollicine, giochi a premi, danze acrobatiche, trucchi e tatuaggi tribali.