Gara frequenze Le incognite dei tecnici del Senato

Non si preannuncia semplice la partita sulle aste delle frequenze per le telecomunicazioni che dovrebbe portare entrate per 2,4 miliardi al governo. A sollevare dubbi sull’effettivo ammontare del gettito atteso sono i tecnici del servizio Bilancio del Senato: a loro giudizio infatti il meccanismo e le scadenze rischiano di rendere non appetibile le gare. Non sono poi esclusi eventuali contenziosi da parte delle emittenti locali che occupano le frequenze in oggetto. I periodo di quindici mesi tra l’acquisizione delle frequenze, che si libereranno nel dicembre 2012, e l’esborso per l’acquisto, previsto per il 30 settembre 2011, potrebbe infatti essere un deterrente a partecipare alla gara.