«È la gara con la g maiuscola» Contro i bianconeri la vittoria manca da 8 anni

Roma «È la gara con la G maiuscola, che ci darà la dimensione esatta per le nostre ambizioni». Edy Reja vorrebbe interrompere la serie nera della Lazio con i bianconeri (la vittoria manca dal 2003). La parola scudetto non circola nello spogliatoio nonostante il primato in classifica. «Il Milan resta il favorito, poi c’è la Juve e aspettiamo l’Inter, noi potremmo essere la sorpresa», sottolinea il tecnico. Che forte di una difesa inviolata da 300’ (Marchetti insegue il Peruzzi del 2003-2004, fermatosi a 345’, e il Muslera della scorsa stagione, arrivato a 357’) vuole vedere una prestazione di livello all’Olimpico. «In casa non abbiamo sempre espresso un gioco impeccabile. Sappiamo bene il valore dei bianconeri ma abbiamo grande considerazione di noi stessi. Sarà dura per la Juve farci fuori».
Stasera saranno in 60mila sulle tribune, nemmeno nell’ultimo derby con la Roma lo stadio era così pieno. E a proposito di Roma, due gli ex giallorossi in campo da avversari: Pepe, decisivo nel match della passata stagione, e Vucinic, sette gol in carriera alla Lazio. «Il duello chiave? Quello tra il montenegrino e Konko. Pirlo? Credo che giocherà. Lo puoi solo limitare e ha un piede delizioso: a Brescia Andrew, lo chiamavo così, in allenamento metteva nel sacco 20 punizioni su 20». Due i ballottaggi: Biava favorito su Diakitè in difesa, Cisse su Rocchi in attacco. «Ho pienamente recuperato dall’infortunio e sono pronto a combattere. Spero in uno stadio con un’atmosfera folle, non vedo l’ora», così il francese su Twitter.