«Gara irregolare» Il tribunale europeo dà torto a Strasburgo

Anche il Parlamento europeo è caduto in trappola. Motivo della discordia la violazione nel non rendere noto il prezzo offerto dalla società che mette a disposizione le auto blu. Il tribunale europeo ha dato torto a Strasburgo perché il regolamento delle Comunità europee prevede che vengano comunicati ai candidati scartati i motivi della bocciatura e le caratteristiche dell’offerta preferita, nonché il nome della vincitrice. A settembre 2006 il Parlamento Ue ha lanciato una gara per il trasporto dei deputati, in auto o in minibus, durante le sessioni di Strasburgo. La Vip car solution ha presentato la sua offerta, conforme al bando, ma è stata bocciata. Ha chiesto di conoscere le caratteristiche di chi ha vinto ma le è stato risposto che era leggermente inferiore a quello della società vincitrice che aveva però un punteggio più alto. Da qui la richiesta dei ricorrenti di annullare la decisione del Parlamento, non assegnare l’appalto e ricevere un risarcimento di 500mila euro.