Gara di solidarietà con Arlecchino: preziosi per i poveri

È in programma lunedì, alle 18, presso «Il Ponte» di via Pontaccio 12 l’asta benefica a favore dell’Associazione Medici volontari italiani. Il battitore dell’asta sarà l’antiquario più famoso d’Italia, il fiorentino Luigi Bellini, fondatore dell’omonimo museo. Testimonial d’eccezione l’insuperabile Arlecchino del Piccolo Teatro di Milano, Ferruccio Soleri. Tra gli oggetti da battere sculture, opere d’arte e d’antiquariato, vetri e bicchieri pregiati e altro ancora. Si tratta di oggetti di particolare pregio donati dagli amici dell’associazione. In offerta anche alcune casse di mandarini della Calabria, appena colti e spediti a Milano. La Zincar, società che promuove la mobilità ecocompatibile, ha messo a disposizione una bici e un motorino ecologici.
Perché «I diritti dei deboli sono diritti forti», come si legge sulla home page del sito dei «Medici volontari italiani», associazione nata nel 1994 e presieduta da Faustino Boioli, primario del Fatebenefratelli. Nel capoluogo lombardo le attività sono rivolte, perlopiù, a coloro che sono impossibilitati ad accedere alle cure sanitarie: senza fissa dimora, extracomunitari, emarginati. Attività svolta con una unità mobile, inaugurata nell’aprile 2005, che opera di sera nell’area della stazione Centrale, di giorno invece sono attivi un ambulatorio di medicina generale e alcuni ambulatori specialistici. Dal 1999 i Medici volontari partecipano all’Operazione Freddo del Comune, volta ad aiutare i senza casa nei capannoni della protezione civile e in altri centri di accoglienza. D’estate, invece, l’impegno è concentrato sul «Pane e le rose» (anche questa di Palazzo Marino), diretta gli anziani che restano soli durante le ferie. Un gruppo di pediatri, infermieri e mediatori culturali è attivo a diretto contatto con i nomadi. Fuori dall’Italia, i Medici volontari operano in Tanzania, Ruanda, Romania e Madagascar.