Il Garage sceglie il teatro di oggi

«Non siamo belli, ma siamo seri. In trent'anni non abbiamo mai mollato un attimo. Siamo piccoli, ma lavoriamo come dei grandi» dice Lorenzo Costa alla presentazione della stagione del suo teatro, il Garage, che è alla sua ventunesima edizione, così come ventuno sono gli spettacoli a cartellone quest'anno. Una stagione che vede dar grande spazio alla drammaturgia contemporanea di autori viventi, facendo sì che tutti coloro che hanno qualcosa da dire ed hanno idee possano trovare sul palcoscenico della Sala Diana la loro piena realizzazione di esprimersi. Nessuna discriminazione tra teatro leggero e «pesante», solo la voglia e il piacere di dar voce a tutti. Lo slogan «Non vedo l'ora di andare a teatro» vuole prima di tutto far crescere la voglia e la curiosità di partecipare alle rappresentazioni, ma anche lanciare l’iniziativa che prevede il dono a due degli abbonati alla stagione, estratti a sorte, di un orologio della Baume & Mercier e di un paio di occhiali da sole Versace.
Ad inaugurare la stagione il 9 e 10 ottobre sarà una produzione Garage, «Il calapranzi» di Harold Pinter,che ha avuto già il suo debutto al Festival di Benevento. Protagonisti sono lo stesso Lorenzo Costa accompagnato da Ivana Monti in una lettura un po' particolare del testo, con uno dei ruoli maschili interpretato da una donna. Altre due sono le produzioni del Garage, «Sulle vie del Blues», il 18 ottobre e «Lettere da lontano-parole e musica del distacco», dal 21 al 23 novembre, sul tema dell'emigrazione.
Tante le compagnie teatrali giovani come La perla del Tigullio con«Mi presti la cravatta» dal 24 al 26 ottobre, i Controversi con «Piccoli crimini coniugali» l'8 e 9 novembre, i Tazebao con «La giuria si ritira» il 5 dicembre, Il Sipario Strappato, piccola ma importante realtà di Arenzano, che sarà a cartellone con due spettacoli«La notte in cui Oscar tornò a casa» di Matteo Monforte e Lazzaro Calcagno dal 13 al 15 febbraio, e «Il silenzio nel deserto», sulla vita di Maria Teresa di Calcutta, in collaborazione con Studio Associato Attori, dal 27 al 29 marzo.
Il Garage non dimentica il teatro dialettale. Dal 20 al 22 marzo la Nuova Compagnia Comica diretta da Lucio Dambra porterà in scena«Piggiase o ma do rosso o carta», e dal 17 al 19 aprile i Carogge metteranno in scena un libero adattamento di Mauro Bagnara da Moliere, «O marotto immaginaio do sciò Moliere».