Il Garante denuncia la Gestline alla procura

La Gest Line finisce in tribunale. Ce la porta il Garante dei Contrbuenti. Iscrizioni ipotecarie disposte anche per crediti che non superano complessivamente gli ottomila euro (limite minimo perché si possa procedere all’espropriazione immobiliare) e definizione dell’importo complessivo del credito da recuperare comprendente anche le spese di iscrizione ipotecaria, nonostante questa sia ancora da attuare. Sono questi i due comportamenti della Gest Line, concessionario della riscossione tributi per le amministrazioni della Provincia di Genova, finiti sotto accusa da parte del Garante del Contribuente della Liguria, che lo scorso 26 aprile ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Genova segnalando cinque casi in cui ciò si è verificato.
«Gest Line interpreta i due commi dell’articolo 76 in modo svincolato - spiega Giulio Gavotti, Garante del Contribuente per la Regione Liguria -. Abbiamo presentato un esposto perchè riteniamo che non sia lecito iscrivere ad ipoteca un immobile per un credito non superiore agli ottomila euro, ma anche perchè nella nota con cui Gest Line dà notizia dell’ipoteca si minaccia espressamente l’espropriazione del bene ipotecato. Crediamo si ravvisino fatti di possibile rilevanza penale».