Ma il Garante dice no: così privacy a rischio

Roma. Il passaggio di informazioni dagli operatori finanziari al fisco non è compatibile con la legge sulla privacy. A sostenerlo è un documento del Garante della protezione dei dati personali, nel quale non si usa il termine «grande fratello», come fa l’opposizione, ma si boccia senz’appello il pacchetto Visco. La «sistematica trasmissione» dei dati fiscali all’anagrafe non osserva «il principio di necessità» che imporrebbe agli operatori finanziari di ridurre al minimo l’utilizzazione dei dati personali dei clienti. Meglio la Finanziaria 2005, osserva il Garante, che introdusse «un sicuro interscambio di dati» che non violava la privacy.