«Garante occulto contro Berlusconi» nuovi misteri dalle carte del Sismi

Roma. Nel 2001 c’era un «garante occulto» che si sarebbe fatto carico di promuovere una serie «di iniziative di aggressione» nei confronti «del governo di Silvio Berlusconi e dell’ex premier stesso». Lo ha rivelato la Digos di Milano, che ha analizzato alcune relazioni scritte da Pio Pompa, l’ex agente del Sismi indagato nel caso Abu Omar, l’imam rapito a Milano dalla Cia con la complicità - secondo la magistratura - di alcuni agenti del servizio segreto militare italiano.
Secondo la relazione della Digos, dal dossier Pompa emerge la figura di un «garante occulto», che secondo l’ex agente Sismi sarebbe «un noto esponente politico, già appartenente all’ordine giudiziario», considerato una sorta di ideologo che avrebbe promosso una serie di attività mirate a denigrare Berlusconi e le iniziative del suo governo. Il gruppo che faceva capo al presunto «garante occulto» sarebbe stato composto da soggetti «politicamente caratterizzati - si legge nella relazione Digos - che hanno anche ricoperto incarichi di governo nella legislatura 1996-2001» e che sarebbero, stando alla relazione di Pompa, «organici al progetto aggressivo contro Berlusconi». Il documento, secondo la Digos, sarebbe datato estate 2001 e prefigurerebbe «una serie di contromisure da porre in essere per contrastare le iniziative aggressive provenienti da individuati ambienti politico-giudiziari» volte a screditare il centrodestra.