Il Garante su Scoglio: «Lecito trasmettere la morte in diretta»

Le immagini della morte di Franco Scoglio, colto da malore in diretta tv agli inizi di ottobre, trasmesse da diverse emittenti non risultano lesive della dignità della persona: è quanto ha stabilito ieri il Garante per la privacy, che aveva aperto un'istruttoria sulla vicenda dopo la denuncia dell’emittente ligure Primocanale. «Il Garante - spiega una nota - ha terminato l'istruttoria preliminare avviata a seguito della diffusione delle immagini della morte di Scoglio avvenuta in diretta televisiva. L'Autorità, sulla base della relazione presentata dal componente Mauro Paissan ha ritenuto che non vi siano i presupposti per un suo intervento. Le riprese diffuse nell'immediatezza dell'evento nelle trasmissioni televisive delle reti nazionali non ritraggono, infatti, nel dettaglio l'interessato al momento del malore ma inquadrano a distanza quest'ultimo unitamente agli altri ospiti presenti nello studio. Nel complesso, le immagini trasmesse non risultano quindi lesive della dignità della persona. Il Garante aveva comunque immediatamente richiamato gli organi di stampa e le testate televisive al rispetto del diritto alla riservatezza».