Il Garante zittisce i telemaghi: blocco per le chiamate più care

Bollette da infarto, decine di euro per telefonate di pochi minuti: la polizia riceve migliaia di denunce per gli addebiti delle chiamate con sovrapprezzo. Si tratta dei numeri a pagamento come 144, 166, 892 e 899, utilizzati da maghi, cartomanti, esperti di Lotto e intrattenitrici seminude che appaiono di notte in tv. L’Agcom, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, interviene e ora gli utenti potranno scegliere il blocco totale di queste numerazioni, oltre alla possibilità già esistente di avere un codice dall’operatore telefonico per accedervi. In questo modo i genitori potranno evitare il rischio che i figli si impossessino del codice e passino le notti a chiamare i numeri salatissimi che offrono questi «servizi».
L’Autorità introduce anche una nuova misura per la trasparenza delle bollette: d’ora in poi i costi dei servizi sovrapprezzo dovranno essere indicati in un distinto bollettino, in modo che gli utenti almeno sappiano quanto spendono, se proprio vogliono chiedere ai maghi lumi sul proprio futuro. Inoltre le compagnie telefoniche saranno tenute ad avvisare l’utente se la spesa diventa eccessiva rispetto al consumo medio della famiglia.
Gli operatori dovranno anche prevedere un sistema di sbarramento delle chiamate dei modem su internet per fermare i «dialers», i programmi che si autoinstallano per connettersi a costosi numeri internazionali. Le compagnie telefoniche dovranno anche predisporre un sistema veloce per disattivare i servizi ad abbonamento dei cellulari, come loghi e suonerie. Gli operatori hanno due mesi di tempo per adeguarsi alle nuove disposizioni.