GARANTISTI SOLO PER GLI AMICI

Illustre dr. Lussana, leggo il suo articolo odierno (17/8) e resto di sasso. Come si permette lei, arrivato qui da chissadove, di offendere, non dico i genovesi che in gran parte non sono garantisti, ma i suoi stessi lettori che oltre a essere genovesi, dal momento che comprano tutti i giorni il Giornale, forse, è possibile, hanno condiviso e sostenuto le campagne contro il giustizialismo e per il giusto processo?
Devo pensare che questa regola vale solo se si toccano i politici a voi vicini, che poi sono anche quelli che io ho votato per anni? Qui non si tratta di Genoa o Sampdoria. Qui è in gioco il nostro orgoglio di genovesi e lei ha passato il segno. È chiaro che lei ha ricevuto ordini dalla sua casa madre che obbedisce al suo boss e agli amici del boss. Da bravo yesman cerca di indorarci la pillola ma aggiunge offesa a offesa. Sono un vostro lettore dal 25 giugno 1974 e da allora tutte le mattine ho speso un euro (o l’equivalente di 30 anni fa) per comprare il Giornale. Sono stato uno stupido, voi non siete diversi dagli altri, avete solo una collocazione diversa. Cordialmente