«Garanzie dalla Gelmini, gli insegnanti non mancano»

Pier Gianni Prosperini, l’assessore allo sport della Regione Lombardia, non ci sta. L’attacco che Filippo Grassia, battuto da Pino Zoppini nella corsa alla presidenza del Coni regionale, gli ha sferrato sabato scorso in occasione dell’assemblea elettiva, non gli è proprio andato giù. E, da esperto pugile (la noble art è il suo sport preferito) è subito passato al contrattacco. «Non ho preso le parti di Zoppini, ma solo espresso la mia approvazione per quello che aveva fatto in collaborazione col mio assessorato. D’altra parte l’assessore provinciale di Rifondazione Comunista aveva in precedenza scritto una lettera di complimenti e appoggio a Grassia». E continua: «Non mi sono schierato, ma l’incontro conviviale dello scorso martedì con Zoppini e la sua giunta non può certo rappresentare una presa di posizione». E sul contributo della Regione allo sport lombardo, il vulcanico assessore è chiarissimo: «E’ di 300mila euro quanto diamo al Coni per le società, ma altrettanti ne vengono assegnati per interventi singoli, oltre a quelli per i grandi eventi sportivi. Insomma, la Lombardia dà allo sport non meno di 5 milioni ed è inutile che Grassia faccia riferimento ai contributi di Piemonte o Sicilia».