Una garbata noia nella Francia bene

da Cannes

Chi lamenta l'assenza italiana dal concorso del Festival, sappia che, se ci fosse stato un nostro film in gara, Asia Argento non avrebbe un film in concorso e due fuori. Ma si scopre così che l'attrice romana - che recita in inglese e in francese (altre italiane sanno farlo?) - ha sempre lo stesso personaggio. In Une vieille maîtresse di Catherine Breillat, tratto dal racconto di Barbey d'Aurevilly, ambientato nel 1835, un nobile francese (Fuad Ait Aattou), prossimo alle nozze, evoca la relazione con la moglie spagnola (Asia Argento) d'un nobile inglese. Ci si annoia con garbo, nostalgici del libertinismo aristocratico, rispetto al perbenismo borghese. \