La Garbin s’inchina, l’Italia torna a casa

La Sharapova elimina l’ultima azzurra Hewitt ko, anche l’Australia sta a guardare

L’open d’Australia prosegue senza italiani e anche senza australiani. Tathiana Garbin era rimasta l’ultima delle otto azzurre, la sua sorte era segnata dal tabellone che al terzo turno l’opponeva a Maria Sharapova, testa di serie n.1 e grande favorita per sfatare il tabù: nessuna russa, infatti, è mai riuscita a vincere questa prova dello slam. Il sogno della Garbin è durato un’ora e nove minuti, ma di fatto era svanito mezz’ora prima quando la russa aveva chiuso il primo set al nono gioco. Alla Garbin comunque la soddisfazione parziale di aver sbagliato meno della grande rivale (18 gli errori dell’azzurra e 22 quelli della russa), la differenza l’hanno fatta il servizio e la maggiore potenza del gioco della Sharapova.
Fa notizia la doppia eliminazione australiana, Lleyton Hewitt nella gara maschile e Alicia Molik (battuta dalla svizzera Schnyder) in quella femminile. Era da lungo tempo che il tennis australiano non era presente negli ottavi di finale. Hewitt - in piena psicocrisi, dimissioni del coach e problemi muscolari - contro il cileno Fernando Gonzalez ha avuto un solo sprazzo per vincere il terzo set, troppo poco per contrastare il gioco potente del sudamericano.
I migliori avanzano con sufficiente facilità, oltre a Federer esprimono potenza e forma Nadal, Davydenko, Roddick, Blake (che affronterà Gonzalez). Ha rischiato invece Nalbandian che, sotto di due set, ha dovuto annullare tre match-point al francese Grosjean prima di vincere il tie-break della terza frazione.
In campo femminile Hingis e Clijsters sembrano le uniche a contrastare Maria Sharapova, ma Serena Williams ha avuto un ritorno di classe piegando la Petrova.

Singolare maschile: Gonzalez-Hewitt 6-2, 6-2, 5-7, 6-4; Nalbandian-Grosjean 5-7, 4-6, 7-6, 6-4, 6-1; Nadal-Wawrinka 6-2, 6-2, 6-2; Davydenko-Santoro 7-6, 6-2, 6-2; Blake-Ginepri 7-6, 7-5, 6-2.
Singolare femminile: Sharapova-Garbin 6-3, 6-1; Hingis-Nakamura 6-2, 6-1; Clijsters-Bondarenko 6-3, 6-3; Zvonareva-Ivanovic 6-1 6-2.