Garcia risorge in casa: lo spagnolo vola al "Castello Master"

Dopo un digiuno che durava anni il campione s’è imposto nel penultimo torneo della stagione. Vittoria dedicata al connazionale Ballesteros, operato per la terza volta al cervello

Sergio Garcia, l’estroso e carismatico campione spagnolo, abitualmente impegnato sul circuito americano, è tornato al successo sul Tour europeo proprio nell’ultimo torneo della stagione prima del gran finale di questa settimana, il Volvo Masters di Valderrama (diretta su Sky Sport da giovedì). El Niño, come era stato soprannominato agli albori della sua carriera, ha letteralmente dominato il Castello Masters dotato di un montepremi di due milioni di euro e una prima moneta di 333mila euro. Il torneo si è svolto sul percorso del Club de Campo del Mediterraneo firmato proprio da Sergio e al suo primo evento internazionale e quindi la felicità dello spagnolo è stata doppia non solo per gli elogi al percorso da parte dei partecipanti, ma perché ha vinto avendo di fronte ottimi giocatori tra i quali anche il suo grande amico - sul Tour americano - il colombiano Camilo Villega che negli States in finale di stagione ha vinto il Tour Championship. Garcia è partito per le ultime 18 buche con 4 colpi di vantaggio e non si è fatto impressionare dalla partenza fulminante dello svedese Peter Hedblom, suo compagno di match, che inanellava quattro birdie consecutivi nelle prime quattro buche, portandosi a un solo colpo dal leader, ma non riuscendo poi mai a superare lo spagnolo. Alla buca 6 errore di Garcia che si lasciava così riagganciare dallo svedese. Pronta risposta di Sergio, che con due birdie alla 7 e alla 8 riprendeva in mano la situazione, controllando poi gli avversari, tra i quali provavano ad inserirsi anche gli inglesi David Lynn e Simon Dyson, runner up di Garcia insieme ad Hedblom dopo le 54 buche. Nel finale solo Hedblom cercava di tener testa a El Niño, ma un bogey alla 17 dava tre colpi di vantaggio al padrone di casa che volava così verso la vittoria. Vittoria dedicata subito a Severiano Ballesteros che - come noto - è ricoverato all’ospedale La Paz di Madrid dove venerdì scorso è stato sottoposto a un terzo intervento chirurgico per rimuovere i resti di un tumore al cervello. Le condizioni del grande campione spagnolo sono al momento stabili, pur se sotto strettissimo controllo nell’unità intensiva del reparto neurologico.
Per tornare al Castello Masters, alle spalle di Hedblom in terza posizione un altro svedese, Alexander Noren, davanti a Dyson, Lynn e al danese Soren Kjeldsen. Più che buono il 15° posto di José Maria Olazabal, al suo secondo torneo dopo quattro mesi di assenza dai campi. 29° il nostro Molinari che, dopo una partenza in sordina, ha recuperato il suo abituale nel gioco.