Gare d’appalto Un’intesa per la legalità

Buone notizie per lavoratori ed aziende che operano nei pubblici servizi. La Provincia ha infatti firmato un protocollo d’intesa sulle procedure d’appalto, intesa precedentemente deliberata nella seduta di giunta provinciale del 20 dicembre 2006. «Con questa regolamentazione - spiega l’assessore al Provveditorato Giuliana Carlino - puntiamo a portare maggiore trasparenza, correttezza e legalità all’interno delle gare d’appalto e nei contratti che la Provincia firma coi privati».
Tre i punti focali attorno cui si snoda il protocollo, come spiegato da Valerio Bendinelli, direttore del settore Provveditorato. Innanzitutto, ogni contratto siglato tra Provincia e privato sarà fortemente connesso al contratto di lavoro nazionale di riferimento; questo comporterà un’adeguata remunerazione dei dipendenti e maggiore chiarezza dei diritti e degli obblighi delle aziende. Precise anche le clausole di rescissione del contratto: un’azienda inadempiente nei confronti dei propri lavoratori dal punto di vista previdenziale, vedrà la rescissione immediata del contratto stesso. Importanti agevolazioni saranno previste anche per le aziende stesse che, grazie a questi accordi, potranno contare sulla tutela di un’equa concorrenza: fattori preponderanti nella scelta dell’azienda vincitrice della gara d’appalto saranno, oltre al costo del lavoro, qualità del servizio e della prestazione lavorativa. Il protocollo, infine, prevede la nascita di una figura di controllo della previdenzialità: una tutela per i lavoratori, ma anche per quei privati in regola, troppo spesso penalizzati da chi utilizza il lavoro nero come facile scappatoia per mettere un freno alle spese e ai costi.
Ora la palla passa alla regione che, secondo gli auspici di palazzo Isimbardi, dovrebbe procedere alla stesura di un’ordinanza a livello regionale.